02/05/2016 BCC Laurenzana e Nova Siri
LA BANCA “ROSA” CONTINUA A CRESCERE
UTILI A 4,7 MILIONI, CONTI IN ORDINE E MASSE  IN CRESCITA. CONFERMATO IL FONDO ETICO DI 500 MILA EURO. PATRIMONIO OLTRE 40 MILIONI E CET 1 AL 35 PER CENTO.

crescita bilancio


L’assemblea dei soci della Banca di credito cooperativo di Laurenzana e Nova Siri - che conta undici  filiali e competenza in 56 comuni delle provincie di Potenza, Matera, Salerno e Cosenza - 
 ha approvato sabato 30 aprile, nell’Hotel Giubileo di Rifreddo di Pignola, il bilancio di esercizio del 2015. 
Il 2015 si è chiuso sulla scia del risultato del 2014 che già era stato il migliore della storia della banca lucana: l’utile lordo si è attestato ad 4,7 milioni di euro, con un netto di oltre 4,1 milioni. Questo risultato ha consentito di confermare la misura del Fondo Etico, destinato a beneficenza e mutualità, pari ad 500 mila euro. Per effetto di tali risultati il patrimonio supera i 40 milioni. E’ inoltre proseguita con vigore la crescita dimensionale, operativa, organizzativa della banca: la raccolta diretta da clientela è passata da 191,317 milioni di euro a 204,981 milioni di euro (+7,1 per cento), con un incremento di 13,7 milioni di euro e i crediti netti verso la clientela si sono attestati a 101,3 milioni di euro, registrando un incremento dei volumi di impiego lordi del 5 per cento, pari ad 4,9 milioni di euro. 
“Il 2015 è stato un anno molto importante per diversi motivi - spiega Giorgio Costantino, direttore generale dal settembre del 2010 - che mi preme elencare: la banca ha rinnovato il consiglio di amministrazione ed è divenuta banca “in rosa”, in quanto la presidenza e la maggioranza del consiglio è composto da donne, caso unico in Italia e in Europa; abbiamo ceduto le sofferenze, cogliendo in anticipo le tendenze di mercato ed i nostri indicatori di rischio oggi ci rendono sereni, con un rapporto sofferenze nette su patrimonio al 2,16 per cento e sugli impieghi netti allo 0,84 per cento; abbiamo ulteriormente confermato e rafforzato la solidità che esprime la Banca: al 31 dicembre 2015 il patrimonio superava 40 milioni di euro e i dati dei ratios patrimoniali, ampiamente migliorativi rispetto alle medie di sistema bancario e del Credito Cooperativo, manifestano l’ampia dotazione patrimoniale della Banca rispetto ai rischi assunti,  la stabilità e solidità raggiunta nel tempo: il tier 1 capital ratio e il total capital ratio salgono al 35 per cento (30 per cento nel 2014)". 

“I risultati conseguiti nell’ultimo triennio, il migliore della nostra storia - conferma il presidente, avvocato Teresa Fiordelisi, in carica dal 1996 e consigliere nazionale di Federcasse - ci consentono di guardare al futuro con serenità nonostante il contesto economico ancora difficile e le  prospettive della categoria delle Banche di credito cooperativo, alle prese con la riforma varata dal governo Renzi.  Siamo particolarmente soddisfatti dell’aumento delle masse operative in quanto, per quanto attiene all’incremento della raccolta, ciò significa  segno di fiducia della nostra clientela che ha compreso la solidità della Banca in tempi di “Bail in”, continuando a depositare i propri risparmi”, mentre per quanto attiene all’incremento degli impieghi è segno della capacità della nostra struttura di supportare con l’attività creditizia il tessuto economico delle nostre comunità, in questo difficile contesto economico del quale non sottovalutiamo le difficoltà ed i rischi. In tale quadro la nostra Banca continuerà a perseguire logiche prudenti di razionalizzazione, rafforzamento e rinnovamento e crescita ordinata e governata delle  masse. 
I risultati raggiunti ci consentono di rinnovare il Fondo Etico di beneficenza e mutualità, anche quest’anno arrivato ad  500 mila euro  e che nello scorso anno ci ha consentito di assistere numerose iniziative, riepilogate in una pubblicazione della Banca “Fondo Etico per i progetti del territorio”.



Il Fondo Etico


Una delle finalità più importanti per il Credito Cooperativo è “... il benessere della comunità locale, il suo sviluppo economico, sociale e culturale. Il Credito Cooperativo esplica un’attività imprenditoriale ‘a responsabilità sociale’, non soltanto finanziaria, ed al servizio dell’economia civile.” Per perseguire questo fine BCC Laurenzana e Nova Siri mette a disposizione un fondo annuale che deriva da una parte degli utili della gestione.
Con questo fondo “etico” dedicato siamo pronti a sostenere attività culturali, sportive e solidali che hanno una ricaduta sociale e che aiutino a rivitalizzare la nostra comunità.

Sarebbe impossibile inserire in un opuscolo tutte le attività e i progetti a cui abbiamo partecipato. Così ne abbiamo selezionati alcuni, invitandovi a seguirci sui nostri social per rimanere sempre aggiornati sulle novità.


Sfoglia la brochure del Fondo Etico per i progetti del territorio


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