21/04/2015 BCC Laurenzana e Nova Siri
Rinnovato il Consiglio di Amministrazione della BCC di Laurenzana e Nova Siri s.c.
LA BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI LAURENZANA E NOVA SIRI VEDE “ROSA”: UTILI RADDOPPIATI, CONTI IN ORDINE E MASSE IN CRESCITA. DESTINATI A BENEFICENZA € 500.000.

RINNOVATO IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE A MAGGIORANZA FEMMINILE.

L’assemblea dei soci della BCC di Laurenzana e Nova Siri ha approvato lo scorso 19 aprile, presso l’Hotel Giubileo di Rifreddo di Pignola il bilancio di esercizio 2014.

Il 2014 si è chiuso sulla scia del risultato del 2013 che già era stato il migliore della storia della banca lucana: l’utile lordo si è raddoppiato, attestandosi a oltre € 6 mln, con un netto di oltre 4,8 Mln. Da tale risultato è stata destinata la ragguardevole somma di € 500.000 per beneficenza e mutualità.

Per effetto di tali risultati il Patrimonio raggiunge € 36,3 mln. 

E’ inoltre proseguita con vigore la crescita dimensionale, operativa, organizzativa della Banca: la raccolta diretta da clientela è passata da 171,458 milioni di Euro a 191,317 milioni di Euro (+11,5%), con un incremento di 19,8 milioni di Euro e i crediti netti verso la clientela si sono attestati ad € 96,4 milioni di Euro, registrando un incremento dei volumi di impiego lordi del 3,65%, pari ad € 3,9 mln. 

 

“Il 2014 si è giovato dell’intenso lavoro strategico, gestionale ed organizzativo svolto nel triennio 2011-2013, spiega Giorgio Costantino, direttore generale dal settembre 2010, e mi preme sottolineare che il dato reddituale è stato conseguito mantenendo una prudenza particolare, in quanto abbiamo una copertura delle sofferenze (il c.d. coverage) all’81.% ca. e del credito deteriorato del 56% ca., dati entrambi tra i più alti in Italia, cui si associa altresì una copertura del 2,2% sui crediti in bonis, dato anch’esso di grande rilievo. In relazione a tali dati stiamo preparando una operazione di cessione pro-soluto di buona parte delle sofferenze, per migliorare ulteriormente i dati aziendali. 

Sottolineo anche, continua il direttore, la solidità che esprime la Banca: al 31/12/2014 il patrimonio supera € 36 mln e i dati dei ratios patrimoniali, ampiamente migliorativi rispetto alle medie di sistema bancario e del Credito Cooperativo, manifestano l’ampia dotazione patrimoniale della Banca rispetto ai rischi assunti,  la stabilità e solidità raggiunta nel tempo, che consentono di affrontare con fiducia e ragionevole serenità operativa le fasi  di difficoltà congiunturale che vive l’economia internazionale, il Sistema Europa e Italia, e di conseguenza anche la Basilicata: il tier 1 capital ratio e il total capital ratio risultano entrambi pari al 30%. 

L’assemblea dei soci ha inoltre proceduto al rinnovo degli organi sociali ed ha confermato alla Presidenza l’avv. Teresa Fiordelisi.  Di particolare rilievo è stata la scelta dei soci di una maggioranza “Rosa”: su n. 11 amministratori ben 6 sono donne, ed è la prima volta in Italia che una Banca di Credito Cooperativo ha una maggioranza femminile. 

 

“Il risultato raggiunto, il migliore in 56 anni di storia e soprattutto in continuità con il bilancio 2013, conferma il Presidente Avv. Teresa Fiordelisi, da Luglio 2013 anche Presidente del Fondo Pensione Nazionale del Credito Cooperativo,  ci consente di guardare al futuro con serenità nonostante il contesto economico ancora difficile ed il contesto prospettico della categoria delle Banche di Credito Cooperativo ancora confuso ed incerto. In tale quadro la nostra Banca persegue logiche prudenti di razionalizzazione, rafforzamento e rinnovamento. Razionalizzazione sul piano territoriale, organizzativo, dei costi. Rafforzamento  in termini patrimoniale, dimensionale, reddituale. Rinnovamento in termini di capacità di servizio ai soci e al territorio, miglioramento offerta e servizi commerciali. In connessione a tali logiche si inserisce la scelta di presentare ai soci un Consiglio di amministrazione a maggioranza femminile, scelta che non rappresenta una volontà di mero compiacimento di una moda, ma il serio intendimento di accrescere sempre più la qualità della governance aziendale, in linea con le normative di riferimento. Il Consiglio, infatti, si è rinnovato per ca. un quarto dei componenti. Infine, prosegue il Presidente Fiordelisi, i dati evolutivi per il 2015 ci consentono di prevedere, anche per l’anno in corso, un bilancio molto interessante: il margine di interesse cresce, il credito è stato pulito e i clienti in difficoltà sono gestiti, le masse intermediate proseguono una crescita armonica e costante. La nostra Banca sta proseguendo il proprio percorso di modernizzazione, arricchendosi delle virtù della tecnologia e del progresso, senza perdere le dantesche virtù “provinciali” della serietà, dell’onestà, della correttezza, dell’ascolto, del dialogo, della vicinanza. E i risultati che portiamo all’attenzione di soci e clienti ci consentono non solo di continuare a sostenere le nostre comunità, ma anche di incrementare tale sostegno, come testimoniato dall’importo del fondo beneficenza e mutualità, di € 500.000 ”. 

La BCC, che nel 2010 aveva incorporato la BCC di San Giorgio Lucano e Nova Siri, al 31.12.2014 conta n.49 dipendenti dislocati su n.11 filiali e ha competenza in n.56 comuni siti nelle Provincie di Potenza, Matera, Salerno e Cosenza (GC).